La cucina è l'ambiente più energivoro della casa. Ecco i consigli per risparmiare energia in casa e in cucina

Risparmio energetico casa: gli elettrodomestici
Ridurre i consumi elettrodomestici
Meno gas più elettricità
Come risparmiare energia in cucina

Consigli per il risparmio energetico casa: partiamo dalla cucina, la stanza in cui si concentra una gran quantità di elettrodomestici ad alto consumo energetico.
Dal frigo ai fornelli, passando per il forno, il microonde e la lavastovoglie, la cucina è un concentrato di tecnologie, utili a trasformare la tavola in un luogo intimo e conviviale, attorno al quale ci ritroviamo ogni giorno per raccontarci le nostre vite, pianificare il nostro quotidiano.

Scelte corrette e buone pratiche possono ottimizzare le nostre abitudini e contribuire al nostro obiettivo: trasformare le abitazioni da energivore (consumatrici d'energia) a energifore (produttrici di elettricità). Ecco una serie di piccoli gesti, che fanno del risparmio energetico in cucina un'abitudine quotidiana.

Risparmio energetico casa: gli elettrodomestici

Il vero risparmio comincia a monte, all'atto dell'acquisto. Privilegiare elettrodomestici ad alta efficienza energetica non è soltanto un gesto di civiltà, ma comporta un sensibile risparmio. Facciamo un esempio, legato alla cucina. Un frigorifero in classe A+++ consuma in media il 50% in meno di quello in classe A+, e il 25% in meno di uno in classe A++. Nella pratica, la quota in bolletta di un frigo di classe A+ da 300 litri è di circa 60 € l'anno. Il costo si dimezza (€ 30) per il frigo di classe A+++. In 10 anni - vita media di questo elettrodomestico - il risparmio sarà dunque di 300 euro, e avrà ampiamente ammortizzato la maggiore spesa iniziale.
risparmio energetico cucina.jpg

Risparmio energetico in cucina: attenzione alla classe energetica degli elettrodomesticiSe in cucina abbiamo un vecchio elettrodomestico che perde qualche colpo, è il caso dunque di sostituirlo con un altro a maggiore efficienza energetica. Un buon indirizzo per valutare il prossimo acquisto è www.topten.it, un portale indipendente, finanziato dal programma Horizon 2020 dell'Unione Europea, che mostra oltre 1.000 prodotti a basso impatto ambientale.

Ridurre i consumi elettrodomestici

Abbiamo acquistato elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Bene. Ora dobbiamo utilizzare tutte quelle accortezze che possono ridurre ulteriormente il consumo energetico, garantendoci un sicuro risparmio. A cominciare dalla loro disposizione in cucina in maniera intelligente. Il frigorifero deve essere distante dalle fonti di calore (come il forno), e deve avere sempre un po' distanza dal muro, per consentire una più agevole dispersione del calore (per la stessa regola, i frigoriferi incassati tendono a surriscaldarsi maggiormente, consumando inevitabilmente di più).
frigorifero risparmio energetico.jpg
Il frigorifero è senza dubbio un elettrodomestico che ci offre l'occasione di utilizzare piccoli accorgimenti. Alcuni banali, come quello di non introdurre cibi ancora caldi, che ovviamente aumentano e i consumi e, se il frigo non è no frost, provocano anche la brina. Oppure di evitare aperture inutili della porta. Ma anche il suo utilizzo per scongelare cibi congelati o surgelati: non solo si scongelano meglio, ma raffreddano ulteriormente il suo interno. Fondamentale è poi la regolazione del termostato. La temperatura ideale è di 5° C per il frigo e -18° C per il congelatore. Ogni grado di raffreddamento in più aumenta il consumo di energia elettrica del 6%. 

Meno gas più elettricità

Non entriamo in scelte gastronomiche. Ognuno avrà la sua preferenza. Certo è che i più moderni piani cottura a induzione magnetica consentono un risparmio energetico casa superiore, anche se i consumi di picco sono elevati. Spostare tutti i consumi sull'elettricità, staccandosi dal gas, è un buona idea anche a livello ambientale, perché contribuisce a ridurre le emissioni di CO2. Per chi ha un impianto fotovoltaico, il vantaggio è doppio.

Come risparmiare energia in cucina

  • Utilizziamo pentole delle giuste dimensioni, in modo che la fiamma sia concentrata al di sotto della padella (no quindi pentole piccole in grandi fornelli).
  • Usiamo pentole ad alta conducibilità termica (di rame) e a bassa dispersione termica (di pietra). 
  • Quando possibile, usiamo la pentola a pressione. Dimezza i tempi di cottura.
  • Usiamo sempre i coperchi quando cuciniamo, per evitare la dispersione del calore.
    cuocere con i coperchi.jpg
  • Utilizziamo il meno possibile le luci poste sopra i piani cottura: raramente sono a basso consumo.
  • Quando usiamo il forno, evitiamo di aprire a ripetizione lo sportello: comporta un inutile spreco di energia.
  • Spegniamo con un po' di anticipo il forno. La cottura proseguirà con il calore residuo (se non apriamo lo sportello).
    forno.jpg
  • Puliamo regolarmente il forno. Un forno pulito consuma meno energia.
  • Usiamo il grill del forno lo stretto necessario. Questa resistenza brucia da sola 1200 W.
  • Usiamo il programma Eco della lavastoviglie (se presente) e laviamo a mezzo carico soltanto se c'è l'apposita funzione.

Ridurre i consumi degli elettrodomestici è senz'altro utile, ma il risparmio energetico casa si ottiene solo attraverso interventi radicali, come l'installazione di un impianto fotovoltaico e/o una pompa di calore. Tanto più oggi, grazie al Superbonus 110% che di fatto finanzia fino al 110% tutta una serie di interventi strutturali di efficientamento energetico.

Scopri come risparmiare energia in casa

Scarica la nostra infografica e scopri subito 5 facili consigli per risparmiare subito sulle bollette salate!

Ho preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati personali e presto il consenso: